-
Menu
Le nostre sinergie per i tuoi prodotti
facebook twitter google youtube instagram Linkedin Pinterest
Cerca facebook twitter google youtube instagram Linkedin Pinterest
RICHIEDI INFORMAZIONI
Efficientamento energetico Verso i nuovi requisiti minimi
Consulenza
15
Feb

Efficientamento energetico Verso i nuovi requisiti minimi

Quello del risparmio energetico è diventato un tema centrale nel campo dell’edilizia in cui i serramenti giocano un ruolo fondamentale. Quando parliamo di efficientamento energetico degli edifici uno dei primi elementi da considerare sono proprio gli infissi: uno tra i principali fattori di dispersione termica in un edificio.

Il risparmio energetico è quindi strettamente collegato all'efficienza e alla qualità delle componenti isolanti dei fabbricati e in primo luogo gli infissi.

Il consumo di energia nell’edilizia residenziale, infatti, rappresenta un quarto delle emissioni totali nazionali di anidride carbonica.

L’energia consumata nell’edilizia residenziale per riscaldare gli ambienti e per l’acqua calda sanitaria rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali, e rappresenta circa il 25% delle emissioni totali nazionali di anidride carbonica, una delle cause principali dell’effetto serra e del conseguente innalzamento della temperatura del globo terrestre.

Per questo, quello residenziale, è anche uno dei settori di maggiore intervento per la riduzione di dispersione di energia e quindi di Risparmio Energetico. Nel perimetro delle abitazioni private e pubbliche è, in primo luogo, possibile mettere in pratica numerose buone pratiche di risparmio energetico.  In molti casi è però consigliabile intervenire direttamente sull’edificio con operazioni mirate di efficientamento energetico.

 

Verso più rigidi "requisiti minimi" entro il 2021

Numerose indicazioni sono state emanate attraverso leggi e norme nel corso degli anni per definire i requisiti e i criteri per la progettazione di nuove costruzioni e per gli interventi di riqualificazione di edifici esistenti.

Quali sono i valori minimi che un serramento deve rispettare per la sostituzione di infissi e la riqualificazione a livello nazionale? I valori cambiano a seconda della zona climatica* ed è possibile fare riferimento alla seguente tabella*:

Riferimento Nazionale

Requisiti Minimi

Zona climatica

U (W/m2K)

A e B

3,2

C

2,4

D

2,1

E

1,9

F

1,7

* Per conoscere la zona climatica assegnata al tuo comune clicca qui

Se l’intervento vuole però usufruire dello sgravio fiscale del 65% i valori di trasmittanza da rispettare sono uguali a quelli in vigore nel 2016.

 

Criteri più rigidi per gli edifici pubblici

Per gli edifici Pubblici, invece, i criteri minimi sono ancora più severi in seguito al decreto 11 Gennaio 2017 pubblicato in GU 23 del 28/01/2017 in cui si specifica che, su tutto il territorio nazionale, progetti di ristrutturazione importante di secondo livello e di riqualificazione energetica riguardanti l'involucro edilizio devono rispettare i valori minimi di trasmittanza termica contenuti nel decreto “Requisiti Minimi” relativamente all'anno 2021:

Sostituz. Serr. Per Edifici Pubblici

Zona Climatica

U (W/m2 K)

A e B

3,00

C

2,00

D

1,80

E

1,40

F

1,00

 

 

Ecco 5 buoni motivi per effettuare interventi di riqualificazione energetica in un appartamento, in modo particolare se l’edificio sono costruiti prima della Legge 373 del 1976

  1. Consumare meno energia e ridurre subito  le spese di riscaldamento e  condizionamento
  2. Migliorare le condizioni di vita all’interno dell’appartamento migliorando il suo livello di comfort ed il benessere di chi soggiorna e vi abita
  3. Partecipare allo sforzo nazionale ed europeo per ridurre sensibilmente i consumi di combustibile da fonti fossili
  4. Proteggere l’ambiente in cui viviamo e contribuire alla riduzione  dell’inquinamento del nostro paese e dell’intero pianeta
  5. Investire in modo intelligente e produttivo i nostri risparmi

Quanto conviene intervenire sull’efficientamento energetico

Una famiglia di 4 persone consuma annualmente circa 3.000 kWh elettrici, 6.000 kWh per riscaldare gli ambienti e 3.000 kWh per il riscadamento dell'acqua sanitaria. Eliminando gli sprechi e utilizzando apparecchiature più efficienti è possibile ridurre il consumo di energiafino al 40%. Leggi anche >> "Risparmia sulla bolletta con gli infissi

Inoltre con il cosiddetto Ecobonus, confermato per tutto il 2017 dalla Legge di Stabilità, sarà possibile usufruire delle detrazioni fiscali del 65% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.

È molto importante considerare che oltre e un vantaggio di carattere economico si avranno notevoli benefici anche dal punto di vista del comfort abitativo.

Se hai trovato interessante il contenuto di questo articolo Iscriviti alla nostra Newsletter >> Clicca qui 

© 2017 TEKLA s.r.l. - PI: 03530070659 Credits.Kreisa